Comunicato stampa: proposta del conferimento della cittadinanza onoraria alla Polizia Stradale di Aprilia

In merito alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria alla Polizia Stradale di Aprilia presentata dalla sottoscritta nel consiglio comunale del 14 u.s e discussa oggi nella seduta del 28 settembre dichiaro quanto segue:
Il sindaco Antonio Terra subito dopo il mio intervento ha espresso a nome della sua maggioranza, assessori e consiglieri compresi, VOTO CONTRARIO alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria agli agenti della Polizia Stradale, ed ha motivato il suo NO sottolineando la NON ECCEZIONALITÀ’ del la scoperta della discarica di via Corta. Non solo! Il sindaco ha sminuito il riconoscimento di una cittadinanza onoraria conferita in passato definendola OPINABILE!
– Ho accettato di ritirare la proposta di conferimento, di cui sono la prima firmataria, per evitare al consiglio comunale di perseguire nella pessima figura fatta e dopo aver ottenuto rassicurazione dal presidente del consiglio, Bruno Di Marcantonio, e dalla presidente della Commissione Affari Generali, Luana Caporaso, di convocare al più presto una commissione pubblica all’interno della quale si discuta, anche emendandola qualora si ravvisasse la necessità, la mia proposta. Resto dell’avviso che il sindaco e la sua maggioranza debbono assumersi la responsabilità di ribadire ciò che è stato detto oggi in aula qualora volessero rifiutare di accettare la proposta;
– Se invece la scelta di VOTARE CONTRO LA MIA PROPOSTA da parte del sindaco e dalla sua maggioranza, ASSESSORI E CONSIGLIERI COMPRESI, è motivata dal fatto che è giunta dalla sottoscritta, lo ritengo un atto gravissimo. Il sindaco svilisce il ruolo che ricopre, con un atteggiamento infantile e non all’altezza del compito chiamato a ricoprire. Forse il sindaco non condivide il contenuto della mia proposta? Perché ha anteposto il suo livore personale nei miei confronti, addirittura sminuendo l’attività di indagine della Polizia?
Resto dell’avviso che sono molte le ragioni per cui questa operazione meritava il conferimento di un importante riconoscimento. Gliele elenco, se vuole potrà farle sue, non ne rivendicherò la paternità:

1) Si tratta della prima indagine che ha portato all’ individuazione dei responsabili dell’inquinamento occulto del territorio, la prima che ha consentito di individuare i responsabili dell’inquinamento ;

2) Aprilia è contro la mafia: la nostra città si schiera contro le attività illecite e della malavita organizzata in diversi modi (dallo striscione che campeggia sul palazzo comunale, alle attività scolastiche sulla legalità, alla partecipazione di iniziative pubbliche di associazioni che lottano contro la mafia);

3) Aprilia ha un territorio martoriato dall’inquinamento: la salute paesaggio e dei suoi abitanti è a rischio a causa dell’inquinamento, generato anche dal proliferare delle discariche abusive disseminate all’interno del nostro Comune. Ce lo rivelano anche i decessi per tumore, tanto che l’attuale amministrazione ha commissionato all’Asl una indagine epidemiologica i cui risultati non sono ancora noti;

4) Aprilia non vuole avere rapporti con le aziende coinvolte: all’indomani del sequestro della cava di via Corta, l’assessore Lombardi ha annunciato che il Comune di Aprilia avrebbe interrotto i rapporti, intrattenuti dalla Progetto Ambiente, con le aziende coinvolte. Cosa confermata dal sindaco quest’oggi, pur se ancora ferma ad una valutazione dei legali;

5) Il messaggio che dobbiamo dare i giovani: le future generazioni che erediteranno questo territorio dovranno imparare ad amarlo e a difenderlo. Il perseguimento del profitto di pochi ha causato la compromissione del paesaggio e della salute. SBAGLIATO!!!
Resto dell’avviso che quella di oggi non è stata la sconfitta della consigliera Carmen Porcelli, bensì la sconfitta morale delle istituzioni, svilite dall’arroganza di chi “comanda” e non di chi “governa”. E’ stata davvero una delle pagine più brutte di questa città, perché il quadro che è emerso questa mattina in consiglio comunale è desolante. Per quanto mi riguarda io mi ritengo soddisfatta per aver esercitato in maniera libera il ruolo di consigliere comunale, che ha come prerogativa anche la presentazione di proposte in forma autonoma non solo associata. E di aver creduto che una proposta potesse diventare un’occasione di condivisione per il bene della città. Peccato.

Carmen Porcelli
Primavera Apriliana

Le mie proposte: Proposta di Regolamento per la Cittadinanza Onoraria

Questa mattina ho presentato un ordine del giorno, sostenuto anche dai consiglieri comunali del Pd, per conferire la cittadinanza onoraria al distaccamento della polizia stradale di Aprilia, agli agenti della squadra mobile di latina e al servizio operativo di Roma.
Alla proposta è stata allegata anche una ipotesi di regolamento per l’istituzione dell’albo dei cittadini onorari di aprilia poiché il comune di aprilia ne è sprovvisto e neanche lo statuto prevede nulla in merito.
Pertanto ho chiesto
Di conferire il titolo onorifico agli agenti del distaccamento della polizia stradale di Aprilia, agli uomini della squadra mobile di latina e del servizio centrale operativo di roma i quali, il 27 luglio scorso, hanno portato a termine la delicata indagine, denominata Dark side, facendo emettere 22 misure cautelari e facendo indagare complessivamente 39 persone, tutte accusate di rifiuti tossici nella cava di pozzolana di via Corta. Con il loro impegno ed intuito hanno smascherato gli autori di un disegno criminale, mettendo fine ad uno scempio ambientale di enormi dimensioni che mina irrimediabilmente il territorio e la salute umana. Per la loro dedizione ed attenzione all’ambiente, gli agenti sono stati insigniti di un importante riconoscimento al 29esimo festival internazionale dedicato all’ecologia e alla solidarietà organizzato da Legambiente. Estratto del Consiglio Comunale di Aprilia – 14/09/2017

Le mie proposte: “Trasformazione del diritto di proprietà sulle aree concesse ai sensi del articolo 35 della L. 865/71. Creazione di un capitolo di bilancio”

Ho presentato un ordine del giorno per impegnare la giunta ad istituire un capitolo di bilancio sulla trasformazione del diritto di proprietà sulle aree concesse ai sensi dell’art. 35 della legge 865/71. La proposta è stata firmata e presentata dalla sottoscritta con il supporto morale dei consiglieri Boi e Galanti oggi assenti.

Dal 2013 ad oggi il Comune di Aprilia avrebbe incassato dalla trasformazione del diritto di superficie pagati dai cittadini che risiedono nelle cosiddette zone 167, quindi in zone dove sono state realizzate residenze di edilizia economica popolare, circa 477.473 euro.

Per queste somme presumibilmente pagate dai cittadini che hanno riscattato il diritto di superficie non è mai stato istituito il relativo capitolo di bilancio: si tratta di somme che potrebbero essere impiegate per realizzare opere nel quartiere 167 e che invece sono finite nel calderone delle entrate generali. Considerato che l’ultimazione di alcune opere nel quartiere Toscanini potrebbe richiedere l’utilizzo di fondi stanziati per la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici, la richiesta di istituire un capitolo di bilancio dal quale attingere risorse – versate dagli stessi residenti del quartiere Toscanini – potrebbe essere utilizzata per completare i lavori nel quartiere.

Carmen Porcelli
Primavera Apriliana