Ambiente, acqua, salute e rifiuti: i beni comuni al centro del nostro programma

Carmen Porcelli illustra i punto salienti del patto con le sue liste

“Il rischio più grave che corriamo è quello di consegnare ai nostri figli un ambiente degradato. E’ possibile però conciliare qualità della vita, benessere e sviluppo il nostro territorio, già fortemente urbanizzato, salvaguardandolo dal consumo di nuovo suolo agricolo e boschivo e lasciare spazio al verde naturale e all’agricoltura, che sta intelligentemente costruendo un nuovo e interessante segmento economico. Questo per contrastare la fragilità idrogeologica e geomorfologica, per permettere una riqualificazione territoriale sostenibile e armonizzata, all’interno di un piano dignitoso. Troviamo irrispettoso, nei confronti di quanti combattono terribili malattie, strumentalizzare l’indagine epidemiologica e ricordare solo oggi i rischi derivanti dall’insediamento di impianti di trattamento dei rifiuti: ci chiediamo dove stavano tutti i candidati quando noi denunciavamo le connivenze tra potere politico e imprenditori e venivamo indagati, di cosa si preoccupavano quando ci battevamo per avere i risultati sullo stato di salute degli apriliani. Ecco già questo basterebbe per ristabilire un po’ di verità: è dalla coerenza che si stabilisce l’autorevolezza di un candidato e di un programma, non dall’arroganza o dal numero di liste che lo sostengono”.

Il candidato sindaco Carmen Porcelli, sostenuta dalle liste Primavera Apriliana, CambiaMenti, La Città degli Alberi e Unione nei Valori, ha presentato insieme ai suoi alleati sabato scorso il programma elettorale della coalizione. Punto centrale del progetto politico delle quattro liste è rappresentato dall’ambiente e dalla salute. “Per abbattere una delle principali cause di smog si potrebbe cominciare squalificando l’impiego di mezzi altamente inquinanti, promuovendo un trasporto pubblico locale con fermate “intelligenti” che diano informazioni con pannelli elettronici sui tempi di arrivo dei mezzi. Dobbiamo tutelare il nostro patrimonio arboreo e restituire una nuova vita alle aree verdi, bonificando e rinaturalizzando i corsi d’acqua creandovi percorsi di benessere; riforestando le macchie e i boschi del territorio comunale, per mitigarne l’inquinamento; piantando verde di qualità e reimpiantando alberi nelle aiuole cementificate o private di alberature lungo i viali, prevedere chioschi gestiti dalle associazioni. Bisogna incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto: ad Aprilia è stata realizzata una unica pista ciclabile, poco fruibile in quanto esterna alla città, apponendo una striscia bianca su marciapiedi pedonali, mettendo a rischio le due tipologie di utenti, non adeguando la sezione, non eliminando i pali in mezzo al marciapiedi, non raccordando gli scivoli col piano stradale, non eliminando le barriere architettoniche, non regolando gli attraversamenti continui, mettendo a rischio quanti devono raggiungere la stazione attraversando la Nettunense; la qualità di una rete ciclabile non si misura dallo sviluppo chilometrico. L’obiettivo è quello di costruire un sistema di piste ciclabili e pedonali che non sia utilizzabile solo per lo svago, ma che sia indispensabile per i disabili e i passeggini. Inoltre, che renda possibile l’uso della bicicletta come mezzo alternativo all’auto (ad esempio, bike-sharing stazione-centro-periferie). Il trasporto pubblico dovrà essere svolto con maggiore frequenza e con collegamenti dalle periferie con tutta la città: prevedere percorsi ciclo-pedonali tra le frazioni limitrofe e la stazione di Aprilia (realizzando ad esempio un percorso pedonale protetto che colleghi il quartiere di Montarelli o Aprilia nord alla Nettunese, per raggiungere la stazione ferroviaria o il centro urbano) e tra lo scalo ferroviario e il borgo di Campoleone con la città, con cui non esiste, incredibilmente, il minimo collegamento, a fronte di anni di richieste da parte della popolazione viaggiante”. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti secondo la coalizione si dovrà tendere all’autosufficienza. “E’ l’unica strategia efficace e noi su questo ci impegneremo a fondo, prima di tutto con l’obiettivo di produrre meno rifiuti, riducendo gli imballaggi, spingendo al massimo la raccolta differenziata e investendo sulla fase del riciclo e, in secondo luogo, prevenendo le mega-discariche ad uso nazionale. Aprilia ha pagato e sta pagando un alto prezzo in termini di aumento di patologie respiratorie e oncologiche, per la mancanza di provvedimenti adeguati alla tutela della salute pubblica. I giovani e i bambini sono tra le categorie più esposte all’inquinamento. Sarà il nostro impegno primario dotare il territorio della città di un piano per la qualità dell’aria, delle acque e del suolo, nelle periferie l’urgente intervento di completamento dell’urbanizzazione primaria dei nuclei abusivi e per le zone escluse chiare indicazioni sulle opere di urbanizzazione primaria da adottare incentivandole con lo scomputo degli oneri concessori relativi a dette opere. Come prima azione quella di mettere a dimora una cintura di alberi di alto fusto nella prossima periferia. Sarà impegno a più lungo termine, il difficile compito di bonificare il suolo dalle innumerevoli discariche abusive, cercando, in tutti i modi e luoghi, fonti di finanziamento necessari in primis facendo pagare chi ha inquinato. Faremo rispettare la legge numero 10/2013, oggi ad Aprilia completamente disattesa, che prevede un obbligo per i comuni con più di 15mila abitanti di mettere a dimora un albero per ogni bimbo nato e/o adottato e ripristinata la festa degli alberi il 21 Novembre di ogni anno che rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica nelle generazioni future. Semplificare attraverso la conferenza dei sindaci ATO la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato. L’acqua è un bene comune e in quanto tale ne va garantita la fruizione a tutti, deve finire la stagione dell’utile al privato e il debito spalmato sul pubblico. Prima ripianamento del debito a carico del privato (la multinazionale francese), poi la ripubblicizzazione del servizio”.

Finanze, Terra non ha rispetto per la volontà popolare

Bando per il dirigente per tre anni, ma tra un mese e mezzo scade il mandato di sindaco

Aprilia, 22 marzo 2018

“La trasparenza va praticata, non a parole ma con i fatti e i fatti ci dicono che il sindaco Terra ignora il significato di questa parola ma non si pone neanche la questione dell’opportunità politica, né il rispetto della volontà popolare: perché vuol nominare il dirigente del settore finanze con un contratto a tempo determinato per tre anni quando tra poco più di un mese e mezzo si andrà ad elezioni? Forse Terra è così sicuro di vincere? E se dovesse perdere invece? Il nuovo sindaco si troverà un dirigente di cui non può fidarsi perché nominato dal suo precedessore? Anche in questo Terra è riuscito ad eguagliare la giunta Santangelo, complimenti!”.

Il candidato sindaco della lista Primavera Apriliana, Carmen Porcelli interviene sul bando pubblicato ieri sull’albo pretorio riguardante la ricerca di una figura dirigenziale per il settore tributi. Il comune di Aprilia aveva un dirigente al Settore Finanze e Tributi, che era stato assunto con contratto fiduciario, e che poteva arrivare a fine mandato del sindaco, un dirigente che è poi diventato un dipendente del Comune, e che ha lavorato per l’ente dal novembre 2012 al novembre 2017. La maggioranza Terra ha deciso di bandire un avviso pubblico per affidare un incarico dirigenziale con contratto a tempo pieno e determinato per il settore tributi. Il conferimento dell’incarico sarà affidato, dopo una selezione da parte di una commissione, dal sindaco che sceglierà tra la rosa dei candidati il professionista che andrà a ricoprire l’incarico. “Il sindaco sceglierà secondo ”intuitu personae’, cioè secondo la sua discrezione. Fin qui nulla di strano se non fosse che nel bando è specificato che il conferimento avverrà ai sensi dell’articolo 110 – comma 1 del Decreto legislativo 267/2000. Al comma 3 di questo decreto è previsto che l’incarico dirigenziale avrà una durata di tre anni e questo vuol dire che la persona che sarà scelta resterà in carica anche con il prossimo sindaco, che non è detto sarà Terra. Non è sicuramente un atto ineccepibile, da parte di un sindaco che sostiene di conoscere la macchina amministrativa né sotto il profilo della trasparenza amministrativa né dell’opportunità politica perché Terra non possiede la sfera di cristallo e non può essere certo di tornare a ricoprire l’incarico di sindaco. Inoltre non si comprende come mai l’amministrazione ha usato un altro metodo per l’individuazione del dirigente del settore lavori pubblici: come mai è stata applicata la logica dei “due pesi e due misure”? Il dirigente dei Lavori Pubblici è stato scelto facendo scorrere una graduatoria, mentre nelle finanze – settore fondamentale, chiave per la pubblica amministrazione – si è deciso di seguire questo procedimento. Come al solito la schizofrenia amministrativa di questa maggioranza lascia davvero di stucco”. Il candidato sindaco di Primavera Apriliana coglie l’occasione per estendere il discorso ad una valutazione più generale sulla questione del personale e dei dirigenti.

“Ciò che non si comprende è la logica con la quale viene gestito il personale del Comune di Aprilia, a partire dalle modalità di scelta dei dirigenti che sono la guida tecnica dei settori, figure professionali chiave che solo recentemente sono venute a mancare penso alle Finanze, all’Ecologia e alla Polizia Municipale. L’assessore con delega al personale, il vicesindaco, è evanescente, forse è più impegnato a decidere il suo futuro politico che non a svolgere il ruolo di amministratore: perché non si mettono in piedi i concorsi per il comandante della Polizia Municipale e del dirigente del settore Finanze e tributi?”.

Nota stampa congiunta Porcelli-Boi

Aprilia 15 gennaio 2018
Il signor Altissimi, ma soprattutto i cittadini di Aprilia, possono stare tranquilli: la lista Primavera Apriliana non solo si batterà, come ha sempre fatto contro l’ennesimo scempio del territorio, ma proseguirà nella sua opera di contrasto all’invio di ulteriore immondizia dalla Capitale.

Il consigliere comunale di Primavera Apriliana, Carmen Porcelli, e il consigliere Roberto Boi intervengonono dopo la chiamata in causa da parte del patron di Rida.

“Domenica mattina – dice Carmen Porcelli – sono stata invitata ad esprimere la mia opinione da un network nazionale, ho accettato portando all’intervista la cartografia con indicati i siti inquinati (e mai bonificati) gli impianti di trattamento rifiuti e le aziende a rischio rilevante. L’ho fatto perché, come mio costume, documento le affermazioni che rilascio, cioè cerco di supportare con dati oggettivi quelle che potrebbero passare per opinioni personali. Se il servizio giornalistico si è concluso in via Valcamonica non comprendo il problema, soprattutto mi sfugge il perché il patron di Rida abbia sottolineato il fatto che sono indagata ( tra le altre cose per aver rivelato che egli ha finanziato la campagna elettorale del sindaco di Aprilia nel 2013). Io non mi faccio certamente intimidire, mi sono recata in una strada comunale non ho invaso la sua proprietà privata. L’opposizione alla discarica di La Cogna e del progetto della Paguro non nasceva dall’esigenza di oppormi al patron di Rida, ma dal dovere di difendere la nostra città, Aprilia dove il signor Altissimi ha scelto di non vivere più. Lo comprendo: non deve essere incoraggiante per un genitore promettere ai propri figli di vivere in una città che negli ultimi anni una politica cialtrona ha trasformato nella pattumiera del Lazio, consentendo anche al signor Altissimi di fare business”.

“Noi ci opporremo con tutte le nostre forze alla nuova discarica di Casalazzara, territorio che in questi due anni seguiamo costantemente per sostenere la battaglia di difesa dell’ambiente perché in quella borgata ci si ostina a voler realizzare su una sorgente un depuratore senza sapere la società che ha acquistato la ex Yale e regalato il terreno al comune cosa vuole realizzarvi”. “Casalazzara è Aprilia – dice la Porcelli – ed Aprilia è la città dove vivo”. ” Non appena avremo gli atti di questo progetto ci cimenteremo nello studio di questo ennesimo progetto di discarica”, dicono i due consiglieri. “Con l’occasione – ha aggiunto Porcelli -vorrei dire che la pubblicità degli atti ambientali deve essere sempre accessibile: il presidente Zingaretti lo tenga presente perchè la regione Lazio non è attenta a questo argomento. E se Altissimi ha quel progetto che lo. pubblichi come ho fatto io nel luglio del 2016 con quello.della Paguro! Fino a quando non avrò i documenti non potrò dire nulla a riguardo. Ripeto non è mio costume parlare senza documenti su un argomento serio: il rischio è di offrire alle mie figlie un futuro in una città dove si muore di tumore più che in altri centri di questa regione. E non mi interessa a chi appartiene la cordata che ha presentato questo nuovo progetto, perché il bene da tutelare è la vita!”

“Ricordiamo al sindaco terra – concludono i due consiglieri – che un anno fa doveva rendere noti i dati della indagine epidemiologica. Si affretti, ammesso.che esista questa indagine, e faccia valere il diritto alla salute degli apriliani!”

I consiglieri comunali
Carmen Porcelli  Roberto Boi

Comunicato Stampa e Interrogazione a risposta scritta del 03.11.2017

Aprilia 3 Novembre 2017

«E’ trascorso quasi un anno dal ricevimento della relazione del Mef sulle criticità riscontrate nella gestione della Multiservizi, ma ad oggi non risulta che il sindaco Terra o gli uffici abbiano fornito le controdeduzioni al Ministero dell’Economia e Finanza e, cosa ancora più grave, obbligato l’azienda di eliminare le gravi irregolarità riscontrate nella gestione dell’azienda. Ricordiamo al sindaco che sono i cittadini a pagare le conseguenze della gestione allegra delle risorse comunali, i cittadini di Aprilia che pagano le tasse, perché l’azienda del Comune di Aprilia viene mal gestista, perché non è in grado di adempiere alle finalità per le quali è stata creata. Chiedo allora al primo cittadino: a cosa è servito mettere in liquidazione l’Asam? A proseguire nella gestione scellerata delle risorse comunali?».

Il consigliere comunale di Primavera Apriliana, Carmen Porcelli, ha inviato una dettagliata interrogazione a risposta scritta al sindaco, all’assessore alle finanze, al segretario generale e per conoscenza alla Corte dei Conti e al Mef poiché a quasi un anno dall’invio del resoconto della ragioneria generale, l’amministrazione comunale non ha provveduto a fornire le controdeduzioni agli organi della magistratura contabile, né ad eliminare le cause dei gravi sprechi riscontrati nella gestione.

«L’amministrazione Comunale ha fatto spallucce alla Relazione redatta dal Ministero l’Amministrazione ed è andata avanti per la sua strada, mettendo in piedi la procedura della liquidazione volontaria con una deliberazione di Consiglio Comunale (la n. 6 del 10.02.2017). Secondo l’assessore competente il Comune avrebbe ripianato le perdite ASAM per un importo pari ad € 18.715.618,74, con quell’ esborso sarebbero state chiuse tutte le pendenze dell’Azienda nei confronti dell’Erario, ad eccezione di quello con l’INPS originariamente pari ad € 6,8 milioni e sanato solo in parte per 2,4 milioni. L’Inps ha proseguito la propria opera di recupero ed oggi chiede un importo pari ad € 10.926.056,29. Come mai si è arrivati a tale importo? La delibera di liquidazione cita tanti incontri, e verbali dei revisori, del tavolo tecnico istituito da febbraio 2016, ma tutto questo a cosa ha portato?».

«Dopo la scoperta dell’esistenza della relazione, la giunta municipale è arrivata alla decisione di mettere in liquidazione l’Asam (DG n. 298 del 21.10.2016 con la quale è stato approvato il “Piano di attuazione degli indirizzi di riorganizzazione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi”) stabilendo l’accorpamento del servizio di accompagnamento scuolabus con il trasporto scolastico; l’affidamento ad esterni del servizio di gestione di parcheggi; l’accorpamento in capo alla Progetto Ambiente, società in house del Comune per la gestione del ciclo integrale dei rifiuti, dei servizi attualmente gestiti da Asam riguardanti la manutenzione del verde pubblico e del servizio di informazioni ai contribuenti per la riscossione della Tassa sui rifiuti.

Premesso che la relazione del Ministero, non parla assolutamente di porre in liquidazione l’Azienda, ma di rilevare e porre fine alle criticità e alle illegittimità, continuare a vedere che l’azienda prosegue con il vecchio andazzo è uno schiaffo a tutti quei cittadini che pagano le tasse e che sperano di vivere in una città che offra servizi degni. Inoltre con la Delibera n. 6 si autorizzava la messa in liquidazione, dando atto che la Giunta provvederà a nominare (entro 30 gg. Dall’adozione della stessa)) il Collegio, composto da 3 membri. Cosa che è avvenuta il 16.03.2017, oltre i 30 giorni (termine non rispettato) con la delibera di giunta n. 83. Inoltre la delibera di Consiglio e la delibera di Giunta di nomina del Collegio prevedono espressamente alcuni punti, cioè che il Collegio debba predisporre una proposta di piano di riassetto e riorganizzazione ed entro 30 giorni dal suo insediamento predisporre una relazione economico-finanziaria sull’attività previsionale di impresa che intende realizzare. E’ stato fatto? Il Compenso annuo dell’intero Collegio non può superare quello spettante al Direttore Generale. Ma se il Direttore Generale è ancora in carica (fermo restando i rilievi del Ministero delle Finanze) si tratta di un’erogazione doppia di stipendi?».

 

«Va evidenziato – aggiunge il consigliere comunale Carmen Porcelli – che nelle commissioni trasparenza sul debito Asam e sui pagamenti del Dl 35 sono emerse delle irregolarità molto gravi, che l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a giustificare. Un atteggiamento dilatorio che lascia molto pensare, visto che la sottoscritta non ha ricevuto né l’estratto conto del fondo di garanzia, né il carteggio tra l’amministrazione comunale e l’Inps, né dimostrato come mai con i fondi del DL 35 (utili a pagare debiti accertati della pubblica amministrazione entro il 31 dicembre 2013) la maggioranza del sindaco Terra abbia dato mandato per pagare due ratei mensili dell’azienda relativi al 2014 quando i soldi erano stati stanziati per coprire i debiti con l’erario e gli enti previdenziali».

«Chiedo espressamente al presidente della commissione trasparenza, il consigliere Roberto Boi, di far valere il diritto di partecipazione e accesso agli atti stabilito dalla legge. Non si stratta del capriccio di un consigliere di opposizione, ricordo che il mancato controllo degli atti può dare luogo alla cattiva gestione della cosa pubblica, che nel caso dell’Asam sarebbe come assistere ad un film già visto. Stiamo parlando – conclude l’esponente di Primavera Apriliana – di diversi milioni di euro, non di quattro spiccioli, che riguardano una azienda che impiega diverse centinaia di dipendenti, che dovrebbe curare servizi importanti per la città di Aprilia, che vanno dal sociale alla manutenzione degli edifici scolastici e alla cura del verde».

Carmen Porcelli
Consigliere Comunale Primavera Apriliana


Qui è possibile visualizzare e scaricare l’interrogazione a risposta scritta. 

Notizia riportata da Aprilianews.it ,   Latinacorriere.it    SferaMagazine.it

Cliccare sull’immagine per visualizzarla.
Dicono di me:
pagina 12

 

Comunicato Stampa : Biciclette elettriche o specchietti per le allodole?

Leggo un redazionale di Sfera dove si rende noto che al Comune di Aprilia verranno affidate anche a Vigili Urbani e dipendenti comunali le 20 biciclette a pedalata assistita e ad emissioni zero. Un progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente e a cui nel 2015 è arrivata l’adesione del Comune e ammesso alla fase di sperimentazione dal marzo 2016.

Le 20 biciclette saranno distribuite a vari corpi, istituzionali e volontari. Si tratta di Vigili Urbani (6), Progetto Ambiente (4), Ispettori Ambientali Volontari (4), Guardie Zoofile (2) e dipendenti comunali (4).

L’utilizzo di questi strumenti è, come si può facilmente intuire, finalizzato alla diminuzione di emissioni nocive nell’aria. Il Comune stima una riduzione di 10.280,58 chilogrammi annui sulle emissioni di CO2, ed oltre 2 di pm10.

Bene, merita un plauso l’amministrazione per aver saputo cogliere questa opportunità, …. e anche per la capacità di pubblicizzare molto bene questa iniziativa con comunicati stampa e dichiarazioni di importanti personaggi e non della politica apriliana.

Dunque un risparmio di ben 10,28 t / anno di CO2

Mi viene però subito un ”nodo” alla gola quando penso che altri e molto più significativi dati non vengono minimamente pubblicizzati.

Non è eticamente corretto fare pubblicità alle “inezie” (seppure ci tengo a dirlo significative ! come messaggio), dimenticando di fare la stessa cosa su emissione di CO2 di valori ben più alti per attività del nostri territorio !

Mi riferisco alla famigerata turbo-gas, dove addirittura c’è la convinzione che “giri poco”.

Ebbene non tutti forse sanno che esiste un Registro Europeo delle emissioni in Aria, Acqua e Suolo dove certe categorie di industrie debbono dichiarare annualmente le emissioni di inquinanti dal proprio stabilimento.

Sorgenia per l’impianto di Aprilia ha dichiarato emissioni di CO2 nell’anno 2014 per 273000 t ; nel 2013 per 452000 t ; nel 2012 per 667000 t. Il limite di soglia è di 100000 t !!!

Inoltre nel 2012 ha emesso NOx/NO2 per 106 t; nel 2013 per 131 t. Il limite di soglia è 100 t !!!

E …. Ricordo….

Non doveva essere prima installato in cima ai camini un grande pannello visivo dove fin da terra si dovevano leggerei dati degli inquinanti ?

Poi si era cambiato e molto più pragmaticamente dovevano essere letti da un totem installato nell’androne del Comune ? Tutto ciò non c’è ancora e dubito per il futuro.
Dal Registro Europeo sulle emissioni di sostanze inquinanti:

Per saperne di più :

Registro europeo inquinamento

Fonte

Carmen Porcelli
Primavera Apriliana

Rimborsi idrici: facciamo il punto della situazione.

Aprilia, 19 ottobre 2017

Comunicato stampa: rimborso idrico

Mi piace tornare sul tema del rimborso idrico a favore dei cittadini che hanno versato le somme al Comune, invece che al gestore Acqualatina. Facendo riferimento al precedente comunicato del dicembre 2016, vorrei informare tutti i cittadini che nel solo anno 2017, fino ad ottobre l’Ente Comunale con 4 determine dirigenziali del II Settore Finanze ha approvato e previsto a seguito dei controlli effettuati dall’Ufficio Tributi, la liquidazione di oltre 360.000,00 a favore degli utenti che hanno versato al Comune.
Questa somma unita a quella evidenziata in precedenza pari ad oltre 303.000,00 porta ad un importo ingente, comunque ancora parziale rispetto alle somme accumulate di € 1.260.000,00;
La cosa più importante che mi preme sottolineare, e il tema che oggi vorrei approfondire e in qualità di consigliere comunale e quindi a tutela dei cittadini, è questo: gli uffici hanno predisposto la liquidazione di circa 660.000,00 ad oggi.
Parlando con dei cittadini, in realtà mi viene riferito che alcuni contribuenti che hanno chiesto i rimborsi da diverso tempo, non hanno ricevuto ancora quanto dovuto.
Ora quello che chiedo al Sindaco, all’Assessore Mastrofini in qualità di delegato alle Finanze, e al Dirigente del Settore competente, le somme per le quali è stata autorizzata la liquidazione, sono stati effettuati gli opportuni controlli di merito, in che misura sono state pagate?
E se per questi importi risultano ancora somme da versare, quali sono i tempi di evasione previsti?
Anche perché, ci sono vari profili da tener presente:

a) Le somme versate dagli utenti sono state riscosse indebitamente dall’Ente che avrebbe dovuto destinarle in un fondo vincolato senza utilizzarle;

b) Stando a quanto asserito dall’Amministrazione e dall’Assessore alle Finanze, anche nella manifestazione Aprilia Civica, l’Ente grazie al lavoro degli uffici, sta incrementando le proprie capacità di riscossione e quindi non ci dovrebbero essere problemi di sorta a versare le somme agli utenti che hanno la documentazione in regola, secondo i controlli esperiti dall’Ente stesso. Tenendo conto altresì che in una situazione di forte ambiguità, come quella venutasi a creare negli anni, gli utenti che hanno versato al Comune si trovano a dover regolarizzare la propria posizione con il gestore.

c) Se invece ci fossero ancora tante somme da versare, questa sarebbe una situazione gravissima, perché secondo la sottoscritta, l’Ente continuerebbe a perseverare in un atteggiamento vessatorio nei confronti degli utenti, magari per mascherare delle situazioni latenti di difficoltà di cassa. Per questo chiedo al Sindaco in prima persona di informare la cittadinanza sullo stato dell’arte e sui tempi di rimborso.

Carmen Porcelli
Consigliere Comunale

Comunicato stampa: proposta del conferimento della cittadinanza onoraria alla Polizia Stradale di Aprilia

In merito alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria alla Polizia Stradale di Aprilia presentata dalla sottoscritta nel consiglio comunale del 14 u.s e discussa oggi nella seduta del 28 settembre dichiaro quanto segue:
Il sindaco Antonio Terra subito dopo il mio intervento ha espresso a nome della sua maggioranza, assessori e consiglieri compresi, VOTO CONTRARIO alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria agli agenti della Polizia Stradale, ed ha motivato il suo NO sottolineando la NON ECCEZIONALITÀ’ del la scoperta della discarica di via Corta. Non solo! Il sindaco ha sminuito il riconoscimento di una cittadinanza onoraria conferita in passato definendola OPINABILE!
– Ho accettato di ritirare la proposta di conferimento, di cui sono la prima firmataria, per evitare al consiglio comunale di perseguire nella pessima figura fatta e dopo aver ottenuto rassicurazione dal presidente del consiglio, Bruno Di Marcantonio, e dalla presidente della Commissione Affari Generali, Luana Caporaso, di convocare al più presto una commissione pubblica all’interno della quale si discuta, anche emendandola qualora si ravvisasse la necessità, la mia proposta. Resto dell’avviso che il sindaco e la sua maggioranza debbono assumersi la responsabilità di ribadire ciò che è stato detto oggi in aula qualora volessero rifiutare di accettare la proposta;
– Se invece la scelta di VOTARE CONTRO LA MIA PROPOSTA da parte del sindaco e dalla sua maggioranza, ASSESSORI E CONSIGLIERI COMPRESI, è motivata dal fatto che è giunta dalla sottoscritta, lo ritengo un atto gravissimo. Il sindaco svilisce il ruolo che ricopre, con un atteggiamento infantile e non all’altezza del compito chiamato a ricoprire. Forse il sindaco non condivide il contenuto della mia proposta? Perché ha anteposto il suo livore personale nei miei confronti, addirittura sminuendo l’attività di indagine della Polizia?
Resto dell’avviso che sono molte le ragioni per cui questa operazione meritava il conferimento di un importante riconoscimento. Gliele elenco, se vuole potrà farle sue, non ne rivendicherò la paternità:

1) Si tratta della prima indagine che ha portato all’ individuazione dei responsabili dell’inquinamento occulto del territorio, la prima che ha consentito di individuare i responsabili dell’inquinamento ;

2) Aprilia è contro la mafia: la nostra città si schiera contro le attività illecite e della malavita organizzata in diversi modi (dallo striscione che campeggia sul palazzo comunale, alle attività scolastiche sulla legalità, alla partecipazione di iniziative pubbliche di associazioni che lottano contro la mafia);

3) Aprilia ha un territorio martoriato dall’inquinamento: la salute paesaggio e dei suoi abitanti è a rischio a causa dell’inquinamento, generato anche dal proliferare delle discariche abusive disseminate all’interno del nostro Comune. Ce lo rivelano anche i decessi per tumore, tanto che l’attuale amministrazione ha commissionato all’Asl una indagine epidemiologica i cui risultati non sono ancora noti;

4) Aprilia non vuole avere rapporti con le aziende coinvolte: all’indomani del sequestro della cava di via Corta, l’assessore Lombardi ha annunciato che il Comune di Aprilia avrebbe interrotto i rapporti, intrattenuti dalla Progetto Ambiente, con le aziende coinvolte. Cosa confermata dal sindaco quest’oggi, pur se ancora ferma ad una valutazione dei legali;

5) Il messaggio che dobbiamo dare i giovani: le future generazioni che erediteranno questo territorio dovranno imparare ad amarlo e a difenderlo. Il perseguimento del profitto di pochi ha causato la compromissione del paesaggio e della salute. SBAGLIATO!!!
Resto dell’avviso che quella di oggi non è stata la sconfitta della consigliera Carmen Porcelli, bensì la sconfitta morale delle istituzioni, svilite dall’arroganza di chi “comanda” e non di chi “governa”. E’ stata davvero una delle pagine più brutte di questa città, perché il quadro che è emerso questa mattina in consiglio comunale è desolante. Per quanto mi riguarda io mi ritengo soddisfatta per aver esercitato in maniera libera il ruolo di consigliere comunale, che ha come prerogativa anche la presentazione di proposte in forma autonoma non solo associata. E di aver creduto che una proposta potesse diventare un’occasione di condivisione per il bene della città. Peccato.

Carmen Porcelli
Primavera Apriliana

La mia attività : Sopralluogo alla Scuola “Toscanini” in via Amburgo, Aprilia

Mi ritengo soddisfatta perché oggi ho potuto constatare che Sindaco, Assessore ai Lavori Pubblici e tecnico comunale al seguito, hanno effettuato un nuovo sopralluogo alla Scuola Toscanini.

I genitori vanno tranquillizzati e l’amministrazione non deve tralasciare nulla. Se si fa buona informazione si fa già un buon servizio.

Aggiungo, però, che se al termine dei controlli non si arriva ad una risposta certa sulla sicurezza, sia dei bambini che del personale scolastico, saranno necessarie nuove indagini con un tecnico strutturista qualificato

Carmen Porcelli
Primavera Apriliana

Le mie proposte: Proposta di Regolamento per la Cittadinanza Onoraria

Questa mattina ho presentato un ordine del giorno, sostenuto anche dai consiglieri comunali del Pd, per conferire la cittadinanza onoraria al distaccamento della polizia stradale di Aprilia, agli agenti della squadra mobile di latina e al servizio operativo di Roma.
Alla proposta è stata allegata anche una ipotesi di regolamento per l’istituzione dell’albo dei cittadini onorari di aprilia poiché il comune di aprilia ne è sprovvisto e neanche lo statuto prevede nulla in merito.
Pertanto ho chiesto
Di conferire il titolo onorifico agli agenti del distaccamento della polizia stradale di Aprilia, agli uomini della squadra mobile di latina e del servizio centrale operativo di roma i quali, il 27 luglio scorso, hanno portato a termine la delicata indagine, denominata Dark side, facendo emettere 22 misure cautelari e facendo indagare complessivamente 39 persone, tutte accusate di rifiuti tossici nella cava di pozzolana di via Corta. Con il loro impegno ed intuito hanno smascherato gli autori di un disegno criminale, mettendo fine ad uno scempio ambientale di enormi dimensioni che mina irrimediabilmente il territorio e la salute umana. Per la loro dedizione ed attenzione all’ambiente, gli agenti sono stati insigniti di un importante riconoscimento al 29esimo festival internazionale dedicato all’ecologia e alla solidarietà organizzato da Legambiente. Estratto del Consiglio Comunale di Aprilia – 14/09/2017